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Viola Ricci – PHANTASMATA – AFTERIMAGE

Viola Ricci

CONCEPT / SINOSSI DELL’OPERA

Cosa accade dopo l’immagine? Cosa resta dei contorni netti della rappresentazione, delle nitide tracce del mondo esterno? Talvolta la luce genera uno strano annebbiamento, creando acide persistenze nel campo visivo che tramutano la visione naturalistica in esperienza allucinatoria. Il sensore fotografico agisce come doppio della retina e, abbagliato, registra non l’immagine canonica del reale, ma un suo residuo, un paesaggio interiore e fantasmatico.

DIDASCALIA OPERA

Anno di esecuzione: 2026
Tecniche: Fotografie digitali con obiettivo macro 100 mm; lightbox 17,3 × 17,3 cm con pannelli LED, vetro smerigliato e lastra opalina; stampe digitali 17 × 17 cm su poliestere trasparente retroilluminabile
Dimensioni: 17,3 × 81,9 cm

Categoria della sottosezione

Fotografia e fotoreportage

Istituzione di appartenenza

Accademia di Belle Arti di Bologna
Opera precedente
Marika Martella – PUNTO CIECO
Opera successiva
Giorgia Guaglianone – Domino dei Cieli

Altre Opere

Lingjie Xia – Sogno

Decorazione

Tommaso Murchio – LA MIA VITA CON GOLDENHAR

Fumetto

Federica Neri – SOFIA

Animazione e produzioni audiovisive